Le 5 domande più frequenti sulla donazione di seme

Quella sulla donazione di seme è una delle domande più ricorrenti che riceviamo da voi: possiamo scegliere il donatore? Il bambino/a assomiglierà a noi? Dove si può cercare il donatore? Alcune di queste domande trova risposta nella legislazione spagnola alla Legge 14/2006, secondo la quale tutte le donazioni di gameti (sperma e ovuli) devono essere anonime. Ne volete sapere di più?

1. Possiamo scegliere il donatore?

La donazione di seme è completamente anonima. Ciò significa che noi madri non possiamo scegliere le caratteristiche del bambino/a. Inoltre, i nascituri non potranno conoscere il proprio padre biologico, così come quest’ultimo non avrà alcun diritto su di essi. Al donatore non verrà data nessuna informazione sulle donne che utilizzeranno il suo seme.

Dato che la donazione è anonima, non è possibile effettuare neanche fecondazioni con il seme di un familiare o di un amico.

2. Dove si cerca il donatore?

Il processo di donazione del seme è molto semplice. L’uomo deve recarsi presso un centro di riproduzione assistita, dove viene sottoposto alle prove di idoneità. Nel caso in cui risulti idoneo alla donazione, il processo dura fra i 3 e i 9 mesi, periodo in cui deve tornare alla clinica per depositare un campione di sperma.

A ogni visita il donatore deve portare il proprio sperma in un contenitore sterilizzato. Il campione si ottiene tramite masturbazione dopo un periodo di astinenza dai 3 ai 5 giorni (affinché la qualità del seme sia ottima).

Il centro effettuerà le analisi del sangue all’inizio della donazione e tutte le volte che ritenga necessario.

Tutti i campioni di sperma vengono congelati e conservati in una banca del seme. I centri di riproduzione assistita di solito dispongono di una propria banca del seme; tuttavia possono anche ricorrere a banche esterne. I campioni si conservano in azoto liquido, che permette di preservarne per anni le caratteristiche funzionali e morfologiche.

Nel caso della fecondazione in vitro e tecniche affini, è consentito solamente il trasferimento di un massimo di tre pre-embrioni in ogni donna in ogni ciclo riproduttivo.

3. Quali sono i requisiti per diventare donatore di seme?

La legislazione spagnola richiede al donatore di rispettare i seguenti requisiti:

  • Avere fra i 18 e i 35 anni.
  • Donare volontariamente ed essere consapevoli dell’atto di donare il seme.
  • Non essere affetti da nessuna malattia infettiva trasmissibile ai figli, come l’HIV, l’epatite B e C e la sifilide.
  • Non essere affetti da nessuna malattia genetica, ereditaria o infettiva trasmissibile ai figli.
  • Essere in buona salute psicofisica e nella piena capacità di agire. Il donatore è sottoposto a prove fenotipiche e psicologiche e a tutte le analisi necessarie.
  • Avere un’eccellente qualità del seme.
  • Non avere più di 6 figli sul territorio nazionale al momento della donazione per evitare problemi di consanguineità.

Se il donatore non rispetta uno di questi requisiti non verrà accettato in nessuna clinica in Spagna.

Il seme deve essere in grado di sopravvivere alla crioconservazione; tutti i campioni vengono infatti congelati per un minimo di 6 mesi, il periodo minimo per garantire l’assenza di malattie sessualmente trasmissibili.

4. La donazione di seme è un business?

La donazione è una pratica altruista, senza scopo di lucro o commerciale. Il compenso economico è previsto unicamente per i disturbi arrecati, le spese di spostamento e i permessi di lavoro derivanti dalla donazione.

5. Nostro figlio/a assomiglierà a noi?

In Spagna non è possibile scegliere chi donerà il seme o gli ovuli. Non potrete indicare i vostri gusti o determinare i tratti fisici dei vostri figli. Sarà la clinica di riproduzione assistita ad assegnarvi un donatore, cercando quelli più fisicamente simili a voi.

La selezione avverrà in base alle caratteristiche fisiche (razza, colore della pelle, occhi, capelli, etc.) e alle caratteristiche immunologiche (gruppo sanguineo e fattore RH).

Nel caso di pazienti con caratteristiche fisiche poco comuni tali da rendere difficoltosa la ricerca di un donatore compatibile, la clinica può richiedere campioni a una banca del seme esterna.

Avete altri dubbi? Scriveteci e vi contatteremo il prima possibile.

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